I più visti

STEFANIA SANTINI: L'AMORE CREA SOLO BUONI FRUTTI ...

intervista a Stefania Santini.
Stefania Santini nasce il 15 agosto del 1972 a Spoleto, una piccola città dell’Umbria, il “cuore verde dell’Italia”, una terra di pace e tranquillità, impregnata di spiritualità.

Sterilità di coppia: "le tube chiuse"

Come è facile immaginare, le tube chiuse possono essere una causa di sterilità, che però è facilmente rimovibile ricorrendo alla fecondazione in vitro.

Sterilità di coppia: endometrio

Anche lo spessore raggiunto dall'endometrio (tonaca mucosa che riveste internamente la cavità uterina) e la sua consistenza sono importanti.

Chi siamo

Vivere&Salute è' un portale di informazione giornalistica e comunicazione on-line, nasce nel 2015 con l’obiettivo di fare informazione sul mondo del vivere bene esplorandolo in tutte le sue sfaccettature, vuole essere una rivista interattiva sulla salute e sul benessere che consente di essere informati sulle principali news provenienti dall'Italia e dal Mondo.
Vivere&Salute si rivolge alle donne ed a quelle persone che vanno alla ricerca di informazioni sul benessere, che amano il “sapere”, che abbracciano il “naturale”, sempre attenti sulla ricerca scientifica, ed agli aggiornamenti ed opportunità.
Vivere&Salute si prefigge di fare informazione sulla salute con l'obiettivo di valorizzare le risorse umane, sviluppare abilità individuali e sociali al fine di migliorare la vita quotidiana. Informare ed educare alla salute consente di assumere la responsabilità del singolo per avere un maggior controllo e consapevolezza sul proprio stato di salute e sulla propria vita.
È un sito commerciale ed offre un servizio informativo completamente gratuito.
Vivere&Salute ha una redazione composta da figure professionali accomunati dalla curiosità conoscitiva e dalla passione per la scrittura, attività quest’ultima che consideriamo fondamentale e potente mezzo di diffusione della conoscenza si propone inoltre di dar voce alle associazioni che operano nel sociale.

Sterilità di coppia: quando necessita la "stimolazione ovarica"

Non tutti gli ovociti e gli spermatozoi hanno la stessa qualità, così, per aumentare le probabilità di successo di un tentativo di fecondazione in vitro, al posto di attendere la maturazione dell'unico ovocita prodotto in un ciclo naturale, solitamente si effettua una stimolazione ovarica, mettendo artificialmente in circolo una quantità di ormoni maggiore, per fare maturare un certo numero di ovociti e, dopo averli fecondati, potere scegliere gli embrioni migliori da trasferire nell'utero. In genere, per aumentare la probabilità di riuscita si trasferiscono due embrioni.

ADDIO ALLE DEDICHE SUL VECCHIO GESSO, DALLA NUOVA ZELANDA IN ARRIVO L'ESOSCHELETRO!!!

L'idea nasce a Jake Evilll, laureato alla Victoria University della Nuova Zelanda, quando gli dissero che doveva ingessarsi la mano fratturata non voleva rassegnarsi all’idea di passare 40 gg. con un arto immobilizzato da un calco in gesso, da qui l'idea brillante di creare un vero e proprio esoscheletro (che riproduce la forma ad alveare interna alle ossa), una struttura leggera, riciclabile e soprattutto lavabile, indossato come fosse una corazza protettiva esterna.

Questo archetipo è sotto molti punti di vista rivoluzionario  porta  ad archiviare  il “caro” calco in gesso dove gli amici prontamente si propongono di offrire le loro doti poetiche con dediche di ogni tipo, senza citare i fastidiosi pruriti, le irritazioni.
Tecnica innovativa l'esoscheletro di Jake Evill offre un sistema tecnologico avanzato di supporto localizzato ai traumi, completamente ventilato, molto leggero e igienico, riciclabile e anche bello esteticamente, mantiene  ferme le ossa da riparare per favorirne la rigenerazione, evitando al tempo stesso urti con oggetti esterni. Il tutto però con un vantaggio: la maggior parte della cute non è coperta e l’aria è libera di circolare mantenendo i tessuti asciutti.  Se poi l’infortunio avviene in estate all’elenco dei fastidi si aggiungono la naturale sudorazione della pelle e l’impossibilità di trovare sollievo con una doccia.
I protocolli per il  suo utilizzo partono dall'esame diagnostico ai raggi X per stabilire esattamente in quale punto è avvenuta la rottura, si scansiona in tre dimensioni della parte interessata per rilevarne con precisione dimensioni e conformazione, si procede alla stampa in 3D del calco da indossare, laddove si ritiene di dover rafforzare la struttura la maglia verrà elaborata più fitta offrendo così maggior sostegno.

Il caro vecchio gesso ha quindi i giorni contati,  quello strato bianco rassicurante, costellato di firme, che ha avvolto migliaia di braccia e gambe fratturate farà parte dei nostri ricordi.  Alcuni centri specializzati hanno aderito alla sperimentazione e presto diremo addio ad un altro  pezzetto del nostro passato.


Marinella Ventura

Scrivi il tuo commento

Contattaci se sei interessato far conoscere un argomento su uno dei temi trattati nella nostra testata...

La piattaforma per la creazione di siti professionali